TAR Molise, 3 settembre 2019, n. 285

Regione – Consiglieri regionali – Diritto di accesso – Limitazione per la natura riservata degli atti – Esclusione – Fattispecie

Il diritto di accesso esercitato dai consiglieri regionali, provinciali e comunali rappresenta una manifestazione delle loro prerogative di controllo sull’operato della regione, provincia e comune. Pertanto, il predetto di diritto non incontra limitazioni alcune circa la presunta natura riservata degli atti anche considerato il vincolo del segreto di ufficio al quale sono vincolati tutti i consiglieri delle regioni o delle autonomie locali. Nella fattispecie, taluni consiglieri della Regione Molise avevano richiesto le credenziali per accedere ad una banca dati; tali credenziali erano state negate legittimamente secondo la sentenza in esame perché avrebbero consentito di visualizzare informazioni di migliaia di documenti contabili senza una preventiva e circostanziata richiesta.