Corte di Cassazione, Sez. I, 20 novembre 2019, n. 30191

Famiglia – Separazione dei coniugi – Figli minori – Affidamento – Valutazione di tutti gli elementi della singola fattispecie – Necessità – Automatica collocazione presso la madre – Esclusione – Affidamento al padre – Legittimità – Presupposti

In sede di affidamento dei figli minori la valutazione compiuta dal giudice nell’esclusivo interesse della prole deve prendere in considerazione tutti gli elementi caratterizzanti il caso concreto in quanto non è possibile riconoscere un’automatica priorità di collocazione presso la madre. Pertanto, è legittimo l’affidamento presso il padre qualora quest’ultimo sia in grado di offrire al figlio stabilità, sicurezza e continuità dei rapporti parentali.