Corte di Cassazione, sez. II, 26 novembre 2025, n. 31021

Condominio – Rumori molesti – Cessazione – Risarcimento del danno non patrimoniale – Oneri probatori – Fattispecie

Qualora un condomino agisca in giudizio chiedendo al giudice la cessazione dei rumori molesti provenienti da una abitazione ubicata all’interno dello stesso edificio e il risarcimento del danno non patrimoniale deve: a) provare la violazione del regolamento condominiale se quest’ultimo abbia una clausola che dispone specifiche soglie di emissioni o specifici divieti a livello orario; b) l’attitudine dei rumori molesti a generare gli stessi pregiudizi ci cui all’art. 844 c.c.(immissioni).