Consiglio di Stato, sez. IV, 3 dicembre 2020, n. 7657

Igiene e sanità – Rifiuti – Abbandono su fondo privato – Da parte di un gruppo di nomadi insediato sull’area – Ordinanza comunale di rimozione e bonifica indirizzata al proprietario del terreno – Illegittimità – Assenza di idonee recinzioni – Irrilevanza – Assenza di impianti di videosorveglianza o implementazione di quelli esistenti – Irrilevanza – Fattispecie

E’ illegittima l’ordinanza comunale che dispone la rimozione di rifiuti e la bonifica dell’area indirizzata al proprietario del terreno, ponendo  a suo carico le spese, quando sullo stesso luogo sia stata dimostrata la presenza di un insediamento di nomadi a nulla rilevando che il terreno non sia stato dotato di adeguate recinzioni poste a difesa della proprietà o che risulti privo di impianti per la videosorveglianza  o che non siano stati potenziati quelli già esistenti, non costituendo i predetti accorgimenti un idoneo mezzo di dissuasione in determinati contesti sociali e un sicuro indice di negligenza imputabile al proprietario. Nella fattispecie, alla società proprietaria del terreno è stato riconosciuto il diritto alla rifusione, da parte di Roma Capitale delle spese effettivamente e specificamente conseguenti all’attività di pulizia del fondo, non anche al montaggio di una nuova recinzione per la protezione dell’area.