Consiglio di Stato, sez. V, 14 gennaio 2022, n. 268

Ordinamento giudiziario – Magistrato ordinario – Nomina del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione – Difetto di motivazione – Illegittimità – Fattispecie

E’ illegittimo per eccesso di potere l’atto di nomina del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione in presenza di una motivazione carente. Infatti, necessita una congrua motivazione atta a giustificare la prevalenza su un altro candidato a fronte di una minore anzianità di servizio e di un minore numero di sentenze depositate pur essendo legittima, piena ed esclusiva l’ulteriore attività di valutazione dei candidati che risulta ampiamente discrezionale.