TAR Toscana, sez. II, 7 febbraio 2022, n. 140

Igiene e sanità – Capannone industriale – Tetto in eternit – Diffida alla rimozione sottoscritta dal sindaco – Illegittimità – Fattispecie

E’ illegittima per incompetenza l’ordinanza emessa da sindaco con la quale una società venga diffidata a rimuovere le coperture in eternit di un proprio capannone industriale e ad osservare il cronoprogramma finalizzato alla predetta rimozione. Infatti, la su menzionata diffida non rientra nella competenza del sindaco ma del dirigente titolare dell’ufficio igiene e sanità. Nella fattispecie, l’ordinanza del sindaco conteneva anche l’avviso che, qualora l’impresa non avesse ottemperato alla diffida di rimozione del tetto in cemento-amianto, sarebbe stata emessa una successiva ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’art. 50 e 54, Testo unico degli enti locali.