Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 22 ottobre 2018, n. 26679

Pubblico impiego – Periodo di prova – Mancato superamento – Prova contraria – A carico del dipendente – Onere probatorio a carico della P.A. – Non sussiste

Dichiarando il mancato superamento del periodo di prova sussiste un’ampia discrezionalità da parte della P.A. superabile esclusivamente qualora il dipendente dimostri, con onere a suo esclusivo carico, che le modalità di accertamento usate dall’Amministrazione non risultino adeguate a verificare la sua capacità lavorativa o il positivo esperimento della prova ovvero la sussistenza di un motivo illecito o estraneo al predetto accertamento. Pertanto, si deve escludere la possibilità da parte del giudice di far gravare l’onere della prova sul datore di lavoro pubblico e che il potere di valutazione discrezionale dell’Amministrazione possa essere oggetto di un sindacato che omologhi la giustificazione del recesso per mancato superamento della prova alla giustificazione del licenziamento per giusta causa o giustificato motivo.