Corte di Cassazione Penale, Sez. II, 23 gennaio 2019, n. 3262

Pubblico impiego – Falsa attestazione della falsa presenza in ufficio – Reato di truffa aggravata – Configurabilità – Danno economico cagionato all’Amministrazione – Irrilevanza

La falsa attestazione del pubblico dipendente relativa alla sua presenza in ufficio, riportata sui cartellini marcatempo o sui fogli di presenza, integra il reato di truffa aggravata quando il soggetto si allontani senza far risultare, mediante timbratura del cartellino o della scheda magnetica, i periodi di assenza, che rilevano di per sé indipendentemente dal danno economico cagionato all’ente truffato fornendo una prestazione nel complesso inferiore a quella dovuta.