Consiglio di Stato, sez. IV, 30 dicembre 2020, n. 8524

Militare – Procedimento penale – Assoluzione perché il fatto non sussiste – Spese legali per la difesa in giudizio – Rimborso – Non spetta –  Diniego opposto dal Ministero della Difesa – Legittimità – Fattispecie

E’ legittimo il diniego opposto dal Ministero della Difesa alla domanda avanzata da un militare per ottenere il rimborso delle spese sostenute per la propria difesa in un giudizio penale a nulla rilevando che il processo si sia concluso con l’assoluzione perché il fatto non sussiste e quando il comportamento del militare, pur posto in essere mentre era in servizio, risulti riconducibile a ragioni esclusivamente personali e in quanto tali non dovuto allo svolgimento di obblighi istituzionali. Nella fattispecie, il Tribunale Militare di Verona assolveva con formula piena un militare ai sensi degli articoli 438 – 442, 530, comma 2, 544, codice di procedura penale e dell’art. 261, codice penale militare di pace.