Corte di Cassazione, sez. I, 20 gennaio 2021, n. 975

Famiglia – Coniugi – Separazione – Assegno di mantenimento – Elementi per il calcolo –  Dichiarazione dei redditi – Non è sufficiente – Curriculum professionale – Valutabilità – Fattispecie

 

In sede di separazione il giudice per calcolare l’importo che deve essere versato come assegno di mantenimento può fare legittimo riferimento al curriculum professionale del coniuge e non solo alla dichiarazione dei redditi. Nella fattispecie, la Suprema Corte non ha ritenuto attendibile quanto desumibile dalla dichiarazione dei redditi di un libero professionista (avvocato) per fissare l’importo dell’assegno di mantenimento da versare alla moglie (priva di redditi e dotata di una limitata capacità lavorativa dovuta alle sue condizioni psichiche) mentre ha considerato legittimo il riferimento al curriculum professionale del marito.