Corte di Cassazione penale, sez. V, 24 marzo 2021, n. 11429

Reato di stalking – Avvocato – Reiterate e infondate azioni giudiziarie –  Stalking giudiziario – Configurabilità –  Divieto di esercitare la libera professione – Misura cautelare – Legittimità

E’ legittimo il divieto (misura cautelare) di esercitare per un anno l’attività professionale imposto a un avvocato indagato per il reato di stalking giudiziario per aver posto in essere una serie di atti persecutori verso taluni soggetti consistenti in azioni giudiziarie strumentali, incessanti e infondate. Per maggiori informazioni sul reato di stalking si veda Maurizio De PAOLIS, Le responsabilità degli amministratori e dei dipendenti pubblici, Capitolo XIV, Le responsabilità per il reato di stalking, IPSOA, 679-700.