Corte di Cassazione penale, sez. VI, 25 agosto 2023, n. 35785

Reato di maltrattamenti in famiglia – Comportamenti aggressivi ed umilianti – Successivi alla separazione di fatto dalla moglie – Configurabilità del reato – Fattispecie

Le condotte aggressive e umilianti tenute dall’uomo nei confronti della moglie dopo la separazione di fatto configurano il reato di maltrattamenti in famiglia a nulla rilevando l’abbandono della casa coniugale e quindi l’interruzione della convivenza coniugale. Nella fattispecie, le menzionate condotte avevano legittimato il G.I.P. e poi il Tribunale ad applicare la custodia cautelare in carcere.