Corte di Cassazione, sez. II, 15 giugno 2020, n.11490

Condominio – Sopraelevazione – Presupposti – Fattispecie

La modifica di una parte condominiale non si configura come sopraelevazione qualora non vi sia l’occupazione della colonna d’aria sovrastante lo stabile. Nella fattispecie, taluni condomini realizzavano numerose opere necessarie per incrementare la superficie dei loro appartamenti ubicati all’ultimo piano di un condominio consistenti nell’alzare di un metro l’originario lastrico solare e il vano ascensore al fine di creare un nuovo volume nel quale costruire due serre supportate di locali termici e servizi igienici. La Suprema Corte ha ritenuto sussistere la sopraelevazione ogni volta che vi sia la realizzazione di nuovi piani e fabbriche sull’ultimo piano con la trasformazione di locali preesistenti mediante incremento delle superfici e delle volumetrie, anche indipendentemente dall’aumento dell’altezza dello stabile. (Si veda anche Corte Cassazione, Sezioni Unite, 7 settembre 2007, n. 16794).