Consiglio di Stato, sez. V, 15 febbraio 2021, n. 1415

Appalto – Gara – Aggiudicazione – Potenziale contezioso giudiziario –  Revoca – Illegittimità – Fattispecie

E’ illegittima la revoca dell’aggiudicazione della gara di appalto motivata con la necessità di prevenire un contenzioso giudiziario all’esito del quale la stazione appaltante potrebbe risultare soccombente. Come evidenziato nella sentenza, “l’opportunità di evitare un probabile contenzioso all’esito del quale l’amministrazione possa risultare soccombente può essere, in linea teorica, valida ragione di riesame del provvedimento amministrativo (sicuramente, rilevati vizi di legittimità, per disporne l’annullamento d’ufficio ex art. 21 – nonies l. 7 agosto 1990, n. 24),  o anche per disporne la revoca (in assenza di vizi di legittimità), ma solo a condizione che appaia ora inopportuna o non conveniente la scelta precedentemente assunta (potendo rientrare tale evenienza nei “sopravvenuti motivi di pubblico interesse” di cui all’art. 21 – quinquies l. n. 241 del 1990; cfr. Cons. Stato, sez. V, 8 aprile 2019, n. 2275), altrimenti comportando una intollerabile cesura nella cura dell’interesse pubblico primario perseguito dall’amministrazione”. Nella fattispecie, la procedura di evidenza pubblica aveva come oggetto l’affidamento in concessione ventennale della gestione dell’aeroporto O. Salomone di Capua.