Corte di Cassazione, sez. VI, 4 aprile 2022, n. 10786

Famiglia – Assegno divorzile – Revoca – Convivenza more uxorio – Presupposti – Individuazione – Fattispecie

La presenza di fotografie ma soprattutto di un contratto di locazione sono presupposti sufficienti per revocare l’assegno divorzile costituendo indici sintomatici per provare adeguatamente l’instaurazione di una convivenza more uxorio. Nella fattispecie l’ex moglie aveva sottoscritto un contratto di locazione cointestato con il nuovo compagno che unitamente ad una serie di foto esibite in giudizio sono state ritenute prove sufficienti per revocare l’assegno divorzile erogato dall’ex marito.