Consiglio di Stato, sez. III, 5 luglio 2024, 5973

Competenza e giurisdizione – Appalto – Riequilibrio del rapporto contrattuale – Controversia – Giurisdizione del giudice ordinario – Fattispecie

E’ devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa all’impugnazione del provvedimento che non riguardi la materia dell’adeguamento dei prezzi, ma afferisca a un vero e proprio riequilibrio del sinallagma contrattuale, il quale si pone nella fase esecutiva del rapporto, con la conseguenza che anche la cognizione su di essa attiene all’aspetto privatistico, esulando dal piano autoritativo (Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 18 ottobre 2018, n. 26253). Nella fattispecie, la controversia era incentrata sulla Direttiva UE 2019/904 del Parlamento europeo del 3 luglio 2021 e del Consiglio del 5 giugno 2019, attraverso la quale è stata vietata l’immissione sul mercato dei prodotti di plastica monouso a favore dell’utilizzo di materiali alternativi. Pertanto, non si trattava di disposizioni normative sopravvenute che avevano modificato i prezzi dei prodotti offerti, bensì di disposizioni normative che hanno vietato la fornitura dei prodotti oggetto di gara e previsti dal capitolato (plastica rigida) da sostituire con prodotti completamente diversi (biodegradabili e biocompostabili, c.d. “prodotti plastic free”) che in quanto tali hanno determinato un complessivo riequilibrio del contratto di appalto e non una revisione prezzi.