Omicidio – Coniuge – Rifiuto alla separazione – Futili motivi – Aggravante – Configurabilità – Fattispecie
L’uccisione del coniuge che intende separarsi configura il reato di omicidio con l’aggravante dei futili motivi. Infatti, la predetta condotta delittuosa dimostra una concezione della donna vista come un vero e proprio oggetto di propria appartenenza facendo apparire la separazione come un atto di insubordinazione. Nella fattispecie, il marito, davanti al figlio minore (cinque anni di età) uccideva con quarantasei coltellate la moglie che aveva manifestato l’intenzione di separarsi per di più. Per tale reato è stato condannato a trenta anni di reclusione.