Corte di Cassazione, sez. VI, 4 gennaio 2022, n. 76

Telefonia –  Utenza fissa – Persistente e prolungato disservizio – Risarcimento del danno – Non spetta – Fattispecie relativa a libero professionista

Non spetta il risarcimento del danno da liquidarsi in via equitativa, al libero professionista che, per disservizi del gestore, non abbia potuto utilizzare l’utenza telefonica fissa per un lungo arco temporale. Infatti, la mancata disponibilità del telefono fisso non può comportare un danno dovuto al regolare svolgimento dell’attività professionale soprattutto alla luce del notorio e prevalente uso delle utenze telefoniche mobili. Nella fattispecie, il libero professionista era un ingegnere che non aveva potuto utilizzare la rete telefonica fissa ubicata nel proprio studio per ben otto mesi a seguito di ritardi causati dal passaggio da un gestore all’altro.