Corte di Cassazione penale, sez. VI, 5 maggio 2022, n. 18035

Detenzione domiciliare –  Allontanamento dal tragitto previsto per recarsi a sottoporsi a una terapia medica – Reato di evasione – Configurabilità – Fattispecie

L’uomo sottoposto a detenzione domiciliare che, sulla base dell’autorizzazione del giudice, sia recato presso una piscina pubblica per sottoporsi a una specifica terapia di riabilitazione commette il reato di evasione, qualora sia entrato in una sala scommesse per effettuare una scommessa su di una partita di calcio allontanandosi di circa un chilometro dal tragitto previsto per raggiungere la piscina.