Reato di peculato – Operatore di Poste Italiane s. p. a. – Somme di denaro dal riscatto di buoni fruttiferi postali – Appropriazione – Configurabilità del reato
Premesso che la raccolta del risparmino postale attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi svolta da Poste Italiane s. p. a. per conto della Cassa depositi e prestiti, rappresenta lo svolgimento di un pubblico servizio, di conseguenza l’operatore di Poste Italiane, svolgendo la propria attività ricopre la posizione giuridica di incaricato di pubblico servizio, pertanto l’appropriazione da parte del predetto operatore di somme di denaro provenienti dal riscatto di buoni fruttiferi postali da reinvestire in altri strumenti finanziari configura il reato di peculato ex art. 314 c.p.