Reato di atti persecutori – Art. 612-bis c.p. – Prove – Screenshot WhatsAPP – Acquisizione diretta – Legittimità
Per il reato di atti persecutori (stalking) di cui all’art. 612-bis c.p., lo Screenshot dei messaggi WhatsAPP intercorsi tra la vittima del reato e l’autore degli atti persecutori possono essere acquisiti direttamente senza dover ricorrere a particolari strumenti come il sequestro di corrispondenza (art. 254 c.p.p.).