Magistrato – Procedimento disciplinare – Messaggi WhatsApp – Utilizzabilità – Condizioni
I messaggi scambiati attraverso l’applicazione WhatsApp, pur rientrando nel perimetro di tutela ex art. 15 Costituzione, possono essere acquisiti mediante il sequestro di cui all’art. 254 c.p.p. con decreto del P.M. Una volta legittimamente acquisiti nel procedimento penale possono venire utilizzati nel procedimento disciplinare a carico di magistrati rispettando il principio della proporzionalità e il controllo giurisdizionale.