Consiglio di Stato, sez. II, 8 marzo 2021, n. 1900

Edilizia e urbanistica – Permesso di costruire –  Fabbricato polifunzionale per residenza sanitaria assistenziale per anziani e per persone con ridotta mobilità – Contributo di costruzione –  Riduzione – Legittimità – Casa di riposo e residenza protetta –  Contributo di costruzione –  Riduzione – Legittimità

Quando il permesso di costruire abbia come oggetto un fabbricato polifunzionale da adibire a residenza sanitaria assistenziale per anziani e per persone con ridotta mobilità e una casa di riposo e residenza protetta è legittimo il provvedimento che riduce l’importo del contributo di costruzione ai sensi dell’art. 19, primo comma, DPR n. 380/2001. Infatti, le predette destinazioni (residenza sanitaria per anziani e casa di riposo e residenza protetta) possono rientrare nel concetto di “costruzioni o impianti destinati […] alla prestazione di servizi”.  Il primo comma, art. 19, T.U. dell’edilizia testualmente recita “Il permesso di costruire relativo a costruzioni o impianti destinati ad attività industriali o artigianali dirette alla trasformazione di beni ed alla prestazione di servizi comporta la corresponsione di un contributo pari alla incidenza delle opere di urbanizzazione, di quelle necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi e di quelle necessarie alla sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche. La incidenza di tali opere è stabilita con deliberazione del Consiglio comunale in base a parametri che la regione definisce con i criteri di cui al comma 4, lettere a) e b) dell’articolo 16, nonché in relazione ai tipi di attività produttiva”.