Corte di Cassazione penale, sez. I, 3 giugno 2021, n. 21855

Reato di molestia – Telefonate e citofonate a ripetizione – Configurabilità – Fattispecie

Sussiste il reato di molestia qualora siano effettuate numerose telefonate notturne e silenziose accompagnate da frequenti chiamate citofoniche a tutte le ore del giorno e della notte. Infatti il predetto reato si connota per una condotta idonea a recare disturbo e/o molestia alimentata da motivi biasimevoli e dalla petulanza tale da interferire in maniera sgradevole nella sfera privata altrui. Nella fattispecie, al molestatore veniva comminata una ammenda di euro 350,00 e imposto un risarcimento del danno a favore della persona offesa pari a euro 2.500,00.