Corte di Cassazione, Sez. II, 8 settembre 2021, n. 24166

Condominio – Lavori straordinari – Utilità circoscritta a taluni condomini – Criteri di riparto – Individuazione – Fattispecie in tema di adeguamento dei posti auto alla normativa antincendio

Le spese condominiali per lavori straordinari su parti comuni si devono ripartire in rapporto alle quote millesimali di proprietà. Tale principio generale deve essere derogato ogni qualvolta che l’utilità dei lavori non riguardi tutti i condomini ma solo una parte di essi (art. 1123, secondo comma,  c.c.). Pertanto, è illegittima la delibera condominiale che abbia ripartito le spese per l’adeguamento alla normativa antincendi dei posti auto interrati tra tutti i condomini compresi quelli che non erano proprietari di posti auto. Nella fattispecie, la delibera aveva stabilito che i 2/3 delle spese dovessero gravare sui proprietari e 1/3 sui condomini non proprietari.