Corte di Cassazione, sez. I, 3 dicembre 2021, n. 38362

Famiglia – Assegno divorzile – Inadeguatezza dei mezzi di sostentamento – Impossibilità di procurarseli –  Onere della prova – A carico del soggetto che richiede l’assegno – Fattispecie

Il soggetto che richiede l’assegno divorzile deve provare in giudizio che non dispone di adeguati mezzi di sostentamento e la presenza di ragioni plausibili che impediscono oggettivamente di procurarseli. Pertanto, ragioni personali che avrebbero indotto l’ex moglie a non lavorare durante il matrimonio e l’assenza di influenti conoscenze per trovare un’adeguata occupazione dopo la separazione non giustificano la sussistenza di una precaria condizione economica presupposto essenziale per ottenere l’erogazione dell’assegno divorzile. Nella fattispecie, l’assegno divorzile erogato all’ex moglie ammontava a ventimila euro mensili.