Corte di Cassazione, sez.VI, 29 dicembre 2021, n. 41919

Famiglia – Figlia maggiorenne – Assegno di mantenimento a carico del genitore divorziato – Rideterminazione – Criteri – Fattispecie

Al fine di procedere alla rideterminazione dell’assegno di mantenimento erogato dal genitore divorziato a favore della propria figlia maggiorenne è necessario procedere a una valutazione comparativa della situazione economica di entrambi i genitori e non valutare soltanto quella di uno di loro. E’ necessario valutare l’equilibrio economico fra gli ex coniugi anche in relazione all’assegno di mantenimento dei figli minori o maggiorenni, ma non autosufficienti sotto il profilo economico, il cui importo deve risultare idoneo a garantire ai figli molteplici esigenze non solo sotto il profilo alimentare, ma anche per quanto attiene le necessità abitative, scolastiche, sportive, sanitarie, sociali, in misura adeguata all’età e al tenore di vita della famiglia desumibile dalle risorse economiche di entrambi i genitori. Nella fattispecie, la figlia maggiorenne laureata in giurisprudenza svolgeva la pratica forense presso lo studio del proprio padre che gli erogava un assegno di mantenimento per un importo mensile pari a euro 450,00.