Reato di maltrattamenti in famiglia – Episodi singoli e non reiterati – Inconfigurabilità – Fattispecie
Non si configura il reato di maltrattamenti in famiglia nella condotta del genitore che sia stato protagonista di isolati episodi non reiterati nel tempo. Infatti, ai sensi dell’art. 572 C.P. i fatti commissivi ed omissivi rilevano penalmente solo attraverso la reiterazione nel tempo, allorchè vi sia un numero minimo di condotte collegate tra di loro per mezzo di un nesso di abitualità. È necessario che le condotte non siano meramente sporadiche, piuttosto che siano la manifestazione di una persistente attività vessatoria, tale da generare un regime di vita persecutorio ed umiliante. Nella fattispecie, l’uomo poteva frequentare i propri figli soltanto due volte alla settimana e per i giudici della Suprema Corte il predetto spazio temporale non è risultato sufficiente per la consumazione del reato di maltrattamenti in famiglia