Famiglia – Assegno divorzile – Revoca – Proprietà immobiliari dell’ex moglie – Irrilevanza – Fattispecie
La presenza, accertata in giudizio, di proprietà immobiliari dell’ex moglie sono irrilevanti per giustificare la revoca dell’assegno divorzile qualora sia provata la netta superiorità economica dell’ex marito tenendo nella giusta considerazione anche l’età anagrafica della donna e il suo ruolo svolto all’interno della famiglia con la rinuncia alle potenziali aspettative professionali. Nella fattispecie, la donna al momento del divorzio aveva un’età anagrafica di settantaquattro anni e, inoltre, si era dedicata esclusivamente alla gestione della famiglia per quaranta anni.