TAR Liguria, sez. I, 5 ottobre 2022, n. 834

Istruzione pubblica – Esame di maturità – Bocciatura illegittima – Rallentato percorso universitario e ingresso nel mondo del lavoro –  Risarcimento del danno materiale e morale – Spetta – Fattispecie

Allo studente, che in conseguenza di una bocciatura all’esame di maturità risultata illegittima, abbia conseguito il diploma con un anno di ritardo dovendo allungare così il percorso degli studi universitari (ultimati regolarmente in corso) e l’inserimento nel mondo del lavoro, spetta il risarcimento del danno per lucro cessante da valutarsi in via equitativa oltre al danno morale. Nella fattispecie, in conseguenza della bocciatura, una studentessa ha dovuto ripetere l’ultima classe della scuola media superiore, rallentando il suo percorso di istruzione universitaria (concluso regolarmente in corso con il massimo dei voti per la laurea triennale in scienze dell’architettura e per la laurea magistrale in architettura) e ritardando il suo ingresso nel mondo del lavoro dopo aver superato l’esame di abilitazione alla professione di architetto. Il giudice ha liquidato € 8.700,00 a titolo di danno materiale ed € 1.300,00 per danno morale dovuto alla sofferenza per l’iniqua bocciatura patita all’esame di maturità.