Giudizio penale – Sequestro probatorio – Dispositivi informatici – Pluralità di dati compresi quelli sensibili – Motivazione – Criteri
In tema di sequestro probatorio dei dispositivi informatici contenenti una pluralità eterogenea di dati compresi quelli sensibili, la motivazione del provvedimento di sequestro deve ritenersi sufficiente anche se sintetica quando vengano indicate le specifiche esigenze probatorie anche senza indicare i tempi per selezionare il materiale informatico purché la durata complessiva sia circoscritta all’interno di limiti proporzionali alle esigenze tecniche dell’indagine. (Cfr. anche Corte di Cassazione penale, sez. VI, 15 ottobre 2025, n. 33849 sull’obbligo di motivare il decreto di sequestro di dispositivi informatici).