Corte di Cassazione penale, sez. VI, 20 febbraio 2026, n. 6868

Giudizio penale – Diritto di difesa – Reato di calunnia – Confini

Nella strategia difensiva dell’imputato (diritto di difesa ex art. 51 c.p.) rientra a pieno titolo la negazione sino a mentire su accuse poste a suo carico ma il predetto diritto di difesa non può superare il limite invalicabile del reato di calunnia che si configura qualora sia formulata una imputazione falsa a carico di un determinato soggetto.