Corte di Cassazione penale, sez. II, 5 marzo 2026, n. 8644

Reato di truffa – Attraverso internet o strumenti informatici – Aggravante della minorata difesa – Sussiste – Tenuità del fatto – Esclusione.

Nel reato di truffa (art. 640 c.p.) attraverso internet o strumenti informatici la distanza tra il truffatore e il truffato configura l’aggravante della minorata difesa (art. 61, comma 1, n. 5, c.p.) consentendo all’autore della truffa di nascondere la propria identità e di verificare l’operazione dovendosi escludere la tenuità del fatto in modo particolare qualora il danno patrimoniale non sia di scarsa entità.