Consiglio di Stato, sez. II, 16 marzo 2026, n. 2169

Militare – Attività extra- professionali – Compensi – Preventiva autorizzazione – Assenza – Recupero – Legittimità – Fattispecie

Considerato che l’art. 97 e l’art. 98 della Costituzione impongono ai dipendenti pubblici un rapporto di lavoro esclusivo con la P.A. al fine di garantirne il buon andamento e l’imparzialità, è legittimo il recupero dei compensi per attività extra-professionali non autorizzate dall’Amministrazione di appartenenza per violazione dell’art. 53, d.lgs. n. 165/2001 e dell’art. 60, DPR n. 3/1957. Nella fattispecie, si trattava di un militare della Guardia di Finanza e i proventi recuperati riguardavano un’attività con oggetto la compra-vendita di autovetture.