Corte di Cassazione penale, sez. V, 21 aprile 2026, n. 14555

Reato continuato – Aumenti di pena – Sentenza – Motivazione – Criteri redazionali

Nel reato continuato, quando gli aumenti di pena risultano inferiori al minimo edittale e rispettosi del limite del triplo della pena base, non viene richiesta una motivazione analitica a condizione che gli incrementi siano indicati per ciascun reato. Pertanto, la motivazione può essere espressa in maniera sintetica applicando l’art. 133 c.p. che si riferisce alla gravità complessiva della sequenza criminosa.