Corte di Cassazione, sez. I, 22 maggio 2026, n. 15650

Famiglia – Divorzio –  Offerta di lavoro – Rifiuto ingiustificato dell’ex moglie – Assegno divorzile – Revoca – Legittimità – Fattispecie

Il rifiuto dell’offerta di lavoro da parte dell’ex moglie privo di adeguata giustificazione legittima la revoca dell’assegno divorzile in applicazione dell’art. 9, l. n. 898/1970 configurandosi. Nella fattispecie la donna che aveva 39 anni di età, con figli adolescenti, aveva rifiutato un’offerta di lavoro con una retribuzione mensile pari a € 700,00.