Corte di Cassazione penale, sez. V, 17 settembre 2026, n. 33823

Giudizio penale – Persona offesa dal reato – Testimonianza – Rilevanza probatoria – Attendibilità – Valutazione rigorosa – Necessità – Riscontri esterni – Criteri – Fattispecie in tema di minaccia aggravata e violazione di domicilio

Le dichiarazioni rese dalla persona offesa possono essere poste, da sole, a fondamento del giudizio di responsabilità penale, purché sottoposte dal giudice a un rigoroso e attento vaglio di attendibilità. Nel nostro sistema processuale il valore probatorio della su menzionata testimonianza non richiede l’intervento di riscontri esterni, comunque qualora vi siano i predetti riscontri e siano idonei a rafforzarla, non è necessario che investano l’intero contenuto del racconto. Nella fattispecie, si trattava delle dichiarazioni rese dalla vittima del reato di minaccia aggravata e violazione di domicilio.