TAR Lazio, Roma, sez. I, 16 novembre 2022, n. 15041

Industria e commercio – Banche – Proposta di acquisto di diamanti – Diffusione di informazioni omissive e ingannevoli – Sanzione della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Legittimità – Fattispecie

 

Legittimamente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato qualifica come pratica commerciale scorretta quella posta in essere da taluni Istituti di credito consistita nel diffondere materiale promozionale, predisposto da altra società ma reso disponibile anche attraverso i canali bancari ai quali normalmente si rivolgono i consumatori interessati all’acquisto, attraverso i quali, in maniera ingannevole, il prezzo di vendita di diamanti, veniva presentato come prezzo di mercato, come investimento in un bene rifugio capace di conservare ed accrescere il suo valore nel corso del tempo, di agevole liquidabilità e alienabilità. La responsabilità della banca sussiste in quanto ha omesso la preventiva verifica sui contenuti dell’offerta. Nella Fattispecie la Banca era Intesa San Paolo.