TAR Lazio, Roma, sez. II-ter, 16 novembre 2022, n. 15144

Energia – Aziende energetiche – Tassazione dei c.d. extra profitti – Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate – Impugnazione davanti al giudice amministrativo – Ricorso – Inammissibilità per difetto di giurisdizione

Sono inammissibili per difetto di giurisdizione i ricorsi proposti dalle aziende energetiche avverso l’atto dell’Agenzia delle Entrate che definisce gli adempimenti e le modalità di versamento del c.d. “contributo straordinario” (extra profitti) contro il caro bollette del gas e dell’energia elettrica. Infatti, il predetto atto dell’Agenzia delle entrate non presenta natura regolamentare o comunque quella di atto a contenuto generale. Inoltre, neanche il giudice tributario può conoscere il predetti atto in quanto la giurisdizione tributaria potrà sussistere soltanto nei confronti di eventuali avvisi di accertamento per omesso o parziale versamento o anche nel caso di diniego opposto alla richiesta di rimborso per quanto versato.