Corte di Cassazione penale, sez. VI, 5 febbraio 2026, n. 4834

Maltrattamenti in famiglia – Arresto – Prova – Videoripresa – Insufficienza – Fattispecie

Per il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), una singola videoripresa non è sufficiente a provare l’abituale condotta aggressiva, pertanto, la denuncia della vittima non supportata da ulteriori elementi che provano l’abitualità dei maltrattamenti non consente di procedere all’arresto non sussistendo i presupposti della c.d. “fragranza differita”. Nella fattispecie, il figlio realizzava una videoripresa riguardante la condotta aggressiva del padre con violenza sulle cose.