Corte di Cassazione, sez. II, 27 maggio 2026, n. 16428

Condominio – Barriere architettoniche – Abbattimento – Condizioni e presupposti – Fattispecie in tema di ascensore

In tema di condominio, le innovazioni dirette alla eliminazione delle barriere architettoniche, e in particolare l’installazione di un ascensore destinato a rendere più agevole l’accessibilità dell’edificio, devono essere valutate alla luce del principio di solidarietà condominiale e della rilevanza costituzionale dell’interesse alla mobilità e alla socializzazione della persona con disabilità. Ne consegue che l’eventuale incidenza dell’opera sul decoro architettonico, sulle distanze, sulla luminosità o sulla fruizione della proprietà esclusiva del singolo condomino richiede una concreta e attenta comparazione tra i contrapposti interessi, verificando la gravità effettiva del pregiudizio lamentato, l’indispensabilità o adeguatezza della soluzione tecnica adottata e l’utilità dell’intervento rispetto alla finalità di superamento delle barriere architettoniche.