Consiglio di Stato, sez. III, decreto monocratico 24 marzo 2021, n. 1529

Industria e commercio – Emergenza sanitaria COVID-19 – Regione Campania – Posteggi isolati fuori mercato – Vendita di generi alimentari – Divieto – Deve essere sospeso – Teso integrale del decreto monocratico

Viene accolta l’istanza di sospensione monocratica, sino alla data della camera di consiglio collegiale fissata dal giudice di primo grado, delle ordinanze del Presidente della Regione Campania che, in considerazione dell’emergenza epidemiologica Copvid-19, hanno disposto la sospensione delle attività di vendita di generi alimentari svolte in posteggi isolati fuori mercato stante la gravità del danno patito dagli esercenti che dalla predetta attività traggono la loro esclusiva fonte di sostentamento.

 

  1. 01529/2021 REG.PROV.CAU.
  2. 02721/2021 REG.RIC.

 

REPUBBLICA ITALIANA

Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 2721 del 2021, proposto dal sig. Giugliano Gaetano in proprio e nella qualità di ditta individuale omonima, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Paolo De Caterini e Ferdinando Belmonte, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Paolo De Caterini in Roma, viale Liegi n. 35/B;

contro

Regione Campania e Comune di Battipaglia, non costituiti in giudizio;

nei confronti

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute e MI.VA’. di Robertiello Gerarda, non costituiti in giudizio;

per la riforma del decreto cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Quinta) n. 539/2021, resa tra le parti, concernente la sospensione delle attività di vendita di generi alimentari e dei prodotti agricoli e florovivaistici svolta in posteggi fuori mercato in relazione alle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;

 

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi degli artt. 56, 62, co. 2 e 98, co. 2, cod. proc. amm.;

Considerato che l’appello avverso il decreto monocratico cautelare adottato dal Presidente del Tribunale amministrativo regionale, a fronte del testuale disposto normativo di cui all’articolo 56 c.p.a., può essere considerato ammissibile nei soli casi del tutto eccezionali di provvedimento che abbia solo veste formale di decreto ma contenuto sostanzialmente decisorio;

Ritenuto che tali casi di provvedimenti monocratici impugnabili aventi solo veste formale di decreto o “decreti meramente apparenti” si configurano esclusivamente nel caso in cui la decisione monocratica in primo grado non abbia affatto carattere provvisorio ed interinale ma definisca o rischi di definire in via irreversibile la materia del contendere;

Considerato che, secondo la prospettazione dell’appellante, lo stesso sarebbe titolare in concessione – recentemente prorogato dal Comune di Battipaglia – di “posteggio isolato”, il che – in questa sede di delibazione sommaria, e in mancanza di rilevamenti “in loco” – fa ritenere che la vendita di generi alimentari non sia esercitata “in prossimità o all’interno di aree mercatali”, secondo la definizione contenuta nelle richiamate ordinanze regionali nn. 7, 8, 9 e 10 del marzo 2021;

Rilevato che, nelle suindicate ordinanze, che si sono susseguite con cadenza quasi quotidiana, la Regione ha sentito il dovere di chiarire, precisare, confermare il contenuto delle prescrizioni sospensive dell’attività di “fiere e mercati”, ma non ha definito né regolato la vendita di generi alimentari in “posteggi isolati”;

Rilevato che, oltre a non rispondere al quesito interpretativo sul punto, rivolto al SUAP del Comune di Battipaglia dall’odierno appellante sig. Giugliano, la polizia municipale ha redatto verbale di violazione amministrativa in cui;

  1. a) si indicano genericamente, a fondamento della ritenuta violazione, le (sole) ordinanze nn. 7 e 8, e non anche le successive nn. 9 e 10 del 2021, senza indicare in alcun modo le ragioni della violazione, specialmente in un caso, come quello in esame, in cui le sospensioni di vendita di alimentari non menzionano i “posteggi isolati”;
  2. b) manca ogni riferimento al tipo di eventuale, ulteriore specifica violazione contestata, come ad esempio situazioni di assembramento di acquirenti, mancanza di misure igieniche anti-contagio ecc.

Ritenuto che, in tali circostanze, allo stato attuale non appare né puntuale né corrispondente alle regole regionali indicate, né il verbale di accertamento di violazione né, soprattutto, la disposta chiusura totale del “posteggio isolato” dell’appellante, giacché è evidente che detta attività – la vendita di alimentari all’aperto in posteggio isolato – è, in mancanza di specificazione regolatoria, meno e non più pericolosa ai fini del contagio anche rispetto a quella svolta “in prossimità o all’interno del mercato” e cioè in aree dove i potenziali assembramenti dei cittadini sono ben maggiori, sicché mancano nella fattispecie ragionevolezza e proporzionalità della misura adottata;

Considerato, quindi, che l’istanza va accolta con conseguente sospensione della misura adottata in sede di “accertamento di violazione”, cioè la chiusura totale del “posteggio isolato” stante la gravità e irreversibilità del danno per l’appellante che da tale esercizio di vendita trae la esclusiva fonte di sostentamento;

Resta ferma, ovviamente, la necessità per l’appellante di garantire – e la potestà comunale di verificare – il rispetto scrupoloso delle regole anti-contagio, a partire da quelle sul distanziamento e divieto di assembramento.

 

P.Q.M.

Accoglie l’istanza e, per l’effetto, sino alla data già fissata per la camera di consiglio innanzi al T.A.R., sospende l’esecutorietà della misura della chiusura totale temporanea dell’esercizio in “posteggio isolato” dell’appellante.

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 24 marzo 2021.

Il Presidente: Franco Frattini