Corte di Cassazione, sez. I, 14 giugno 2023, n. 16972

Famiglia – Paternità – Riconoscimento – Rifiuto della prova del D.N.A. – Prolungata relazione sentimentale – Sufficienza – Fattispecie

Il rifiuto opposto, senza alcuna motivazione plausibile, di sottoporsi alla prova del D.N.A. unita alla ammissione di una prolungata relazione sentimentale con la donna sono sufficienti ad attribuire la paternità a nulla rilevando le tesi difensive opposte dall’uomo secondo cui all’epoca del concepimento l’ex compagna intratteneva una pluralità di relazioni con altri uomini e che la stessa aveva approfittato delle sue precarie condizioni di salute causate da un recente incidente. Nella fattispecie, l’uomo si opponeva alla prova del D.N.A. impedendo il prelievo ematico disposto dal C.T.U. richiesto ritualmente più volte.