Condominio – Sopraelevazione – Condizioni – Azione cautelare ex art. 688 c.c. – Usucapione di parte condominiale – Interruzione del termine ventennale – Fattispecie
La sopraelevazione su un edificio costituito in condominio deve rispettare il preesistente stile architettonico essendo vietate le modifiche che compromettono la fisionomia originaria del manufatto edilizio. Inoltre, l’azione cautelare promossa dal Condominio ex art. 688 c. p. c. (denuncia di nuova opera o di danno temuto) rappresenta un valido atto che interrompe la prescrizione impedendo la decorrenza ventennale per acquisire la proprietà di uno spazio condominiale mediante usucapione. Nella fattispecie si trattava di quattro verande di cui una costruita su un lastrico solare di proprietà del condominio.