Corte di Cassazione, sez. III, 26 febbraio 2026, n. 4339

Igiene e sanità – Danno per errore sanitario – Risarcimento – Onere della prova – Nesso causale – Probabilità qualificata

Per richiedere il risarcimento del danno causato da errore sanitario il paziente deve provare in giudizio che la condotta posta in essere dal medico è stata la causa dell’evento dannoso (nesso causale), artt. 40 e 41 c.p. utilizzabili in ambito civile per accertare la causalità materiale. Pertanto, non è sufficiente dimostrare una mera possibilità causale, mentre è invece necessario superare l’ambito della mera probabilità per entrare nella sfera della probabilità qualificata supportata da regole scientifiche ed evidenze sanitarie oltre che rigorose regole logiche.