Corte di Cassazione penale, sez. II, 4 marzo 2026, n. 8573

Reato di truffa – Truffa aggravata per il conseguimento delle erogazioni pubbliche – Bonus facciate con sconto in fattura e cessione del credito – Inizio dei lavori – Falsa attestazione – Configurabilità del reato – Fattispecie

Si configura il reato di truffa aggravata per il conseguimento delle erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.) qualora nella procedura del c.d. bonus facciate, ottenuto attraverso lo sconto in fattura e con cessione del credito, sia stata presentata una falsa attestazione sulla data di inizio dei lavori finalizzata all’ottenimento del beneficio fiscale. Il soggetto passivo del reato non è rappresentato dai Condomini (committenti dei lavori) ma l’Amministrazione finanziaria chiamata a riconoscere benefici fiscali sulla base di documentazione falsa.  Nella fattispecie, era stato dichiarato che i lavori erano stati iniziati entro il mese di dicembre 2021, mentre in realtà non erano mai stati avviati.