Competenza e giurisdizione – Circolazione stradale – Patente – Rilascio – Diniego – Controversia – Autorità giudiziaria ordinaria – E’ competente – Fattispecie in tema di assenza dei requisiti morali
Il diniego opposto al rilascio della patente di guida per insussistenza di requisiti morali, ai sensi dell’art. 120, comma 1, Codice della Strada, dà luogo all’esercizio non già di discrezionalità amministrativa ma di un’attività del tutto vincolata, sia nel presupposto che nel contenuto, che non affievolisce la posizione di diritto soggettivo del privato, ossia il diritto di guidare un autoveicolo, afferente ad una modalità di esercizio di una libertà fondamentale costituzionalmente tutelata, quale la circolazione; ne consegue che la giurisdizione sulla controversia avente ad oggetto il provvedimento di diniego adottato ai sensi della suddetta norma spetta al giudice ordinario, in difetto di deroghe ai comuni canoni sul riparto di giurisdizione (Consiglio di Stato, Sez. V, 31 marzo 2025, n. 2626; T.A.R. Napoli, Sez. V, 10 giugno 2025, n. 4379 e T.A.R. Napoli, Sez. V, 4 novembre 2024, n. 5902).