Appalto – Gara – Impresa aggiudicataria – Capacità tecnica e professionale – Avvalimento attraverso impresa con sede nella Repubblica popolare di Cina – Esclusione – Illegittimità
E’ illegittima l’esclusione dell’impresa aggiudicataria della gara di appalto che per i requisiti di capacità tecnica e professionale si sia avvalsa di una ditta ausiliaria con sede nella Repubblica popolare di Cina con la quale ha sottoscritto un contratto di avvalimento. Infatti, il quadro normativa nazionale e sovrannazionale, così come interpretato dalla giurisprudenza, non contempla tale esclusione, essendo rimesso alla stazione appaltante valutare se debbano essere ammessi a una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico gli operatori economici di un paese terzo che non abbia concluso con l’Unione un accordo internazionale tale da garantire l’accesso paritario e reciproco agli appalti pubblici e, qualora ne decida l’ammissione, se si debba prevedere un adeguamento del punteggio risultante dal confronto tra le offerte presentate dagli operatori in parola e quelle presentate da altri operatori (Corte di giustizia dell’Unione europea, 2 ottobre 2024, c-652/22).